Max Fendi: Voce e Trombone

Nato a Conselve (PD) il 16/09/1971.
Strumenti suonati: voce, trombone a tiro, tastiere.
Esperienze musicali precedenti: Ho iniziato come autodidatta con l’orchestra “Lala e i ragazzi del liscio” all’età di dodici anni, esperienza durata fino ai diciassette anni, quando iniziai a suonare presso l’orchestra “Nuovo Look”. Avviai nel frattempo il mio percorso di studi presso il conservatorio A. Buzzola di Adria, conclusosi nel 1992. Durante tale periodo feci parte dell’orchestra sinfonica del conservatorio e dell’orchestra giovanile europea. All’età di diciannove anni approdai come voce solista nell’orchestra “Senso Unico”. Dopo ben quattro anni venni chiamato a far parte della “Premiata Orchestra” Armando Savini. Nell'anno 2001 lavorai presso la “Produzione bei tempi”, assieme alla figura leader di Mauro Ferrara e, terminata questa esperienza, cominciai a lavorare presso l’orchestra di Annalisa Simeoni. Nel 2006 ebbi la proposta dall’orchestra Magri e Lisoni, che terminò nel momento in cui la rinomata orchestra “Castellina-Pasi” mi propose di entrare a farne parte.
Pregio: creativo.
Difetto: nervoso, poco paziente.
Hobby: Sono appassionato di lettura: gli autori che prediligo sono Ken Follett, Lee Child, Richard Bach e non ultima la Bibbia. Sono abile tra i fornelli.

Racconta qualcosa di te:
Nato nel non più vicino 1971, cresciuto in un piccolo paese della Bassa Padovana con mamma e papà e un fratello gemello. Sin dalla tenera età sono stato affascinato dalle emozioni e sensazioni che la musica suscitava in me. Il divertimento mio più grande era, nel pomeriggio dopo i compiti, accendere la radio e, con improponibili strumenti musicali costruiti con oggetti di casa, come stoviglie, o fusti, divertirmi a suonare e cantare le canzoni che venivano trasmesse, per la gioia di tutta la famiglia e vicinato compreso. Probabilmente in quel mio periodo di vita mi resi conto che stavo coltivando un sogno, un desiderio, pieno di emozioni, tanto da sentirsi riempita l’anima di gioia, che mi sta ancor oggi accompagnando. Se mi chiedessi che cos’è la musica, mi risponderei che è come la vita... non la puoi vivere da solo. La canzone mia più bella la condivido tutti i giorni con mia moglie Kati e mia figlia Giulia, i mie genitori Franco e Maria e tutti i miei amici. E a te che ora mi stai leggendo.

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