|
Tutte
le date per ballare e divertirsi con noi! |
 |
|
|
|
|
Le
origini, i successi, i protagonisti dell'Orchestra
che ha fatto la storia del Liscio. |
|
|
Tutte
le info sull'ultima fatica dell'Orchestra. |
 |
|
|
|
|
Raccolta
di articoli sui quotidiani nazionali e periodici riguardanti
l'orchestra... |
|
|
Curiosità,
siti internet e quant'altro sugli amici che da sempre
seguono e promvono l'Orchestra. |
 |
|
|
LA
STORIA
|
|
L'Orchestra
Castellina-Pasi è una delle più importanti
nel panorama della musica da ballo italiana.
Le radici sono in Romagna dove, negli anni '60, Roberto
Giraldi, in arte Castellina, e Giovanni
Pasi, animati dalla loro passione per la musica,
uniscono il loro talento per dar vita al mito dell'Orchestra
Castellina-Pasi. Da allora, soprattutto per l'estro
creativo, la fantasia e la musicalità del M° Castellina,
innumerevoli sono stati i successi riscossi dalla formazione
faentina.
"Tutto pepe" è il brano
più significativo, una polca che ha fatto guadagnare
al maestro il primo dei 3 dischi d'oro con
etichetta RCA.
Ancora oggi l'Orchestra, passata sotto la responsabilità
di Amedeo Benazzi, continua a produrre brani
di successo , grazie soprattutto alla bravura di Samuele
Loretucci, che ha sostituito alla fisarmonica il
M° Castellina ed alla voce di Silvia Cecconi.
Una melodia orecchiabile ed una fisa che sa trasmettere le
sonorità che nascono dall'anima sono le caratteristiche
salienti dell'Orchestra che, grazie anche al contributo della BMG-Ricordi e delle Edizioni Galletti&Boston,
è arrivata a produrre una raccolta di oltre
40 album.
E la storia più bella continua, la storia di una formazione
che, nel rispetto delle proprie tradizioni, garantisce un
"liscio doc" guardando con attenzione al futuro
corso del ballo. |
"Maestro, è un onore per noi consegnarle il secondo disco d'oro della sua carriera", recitava compunta nel 1978 l'annunciatrice di turno alla grande festa tenutasi in suo onore a Roma davanti alle telecamere. "Grazie, ma non sono Maestro", risponde educatamente con forte accento romagnolo un omino con la faccia attenta e schietta di chi è abituato a vivere i rapporti umani alla luce del sole. Quell'uomo minuto era Roberto Giraldi, titolare dell'orchestra Castellina-Pasi, l'orchestra che è un mito per gli amanti del liscio.
Castellina è un paesino a monte di Brisighella, borgo medioevale e stazione termale a sua volta a monte di Faenza(RA). Al fisarmonicista Roberto Giraldi, che vi era nato, quando andava a suonare nella "città" di Faenza diedero, tanto per capirsi, il nome del suo paese "Castellina" e il soprannome gli rimase.
La passione per la fisa gli era venuta a sei anni, sentendo suonare suo padre.
A sette anni già suonava in qualche festicciola ma si formò musicalmente nella banda del paese dove imparò a suonare il clarinetto. Ma tornò presto alla fisarmonica e con essa iniziò la sua attività professionale nelle file dell'orch. Fenati. Fu lì che incontrò Giovanni Pasi.
Faentino, Giovanni Pasi aveva iniziato a suonare il clarinetto da ragazzo come autodidatta perfezionandosi poi nella banda dell’Esercito. Lavorando assieme i due simpatizzarono e negli anni sessanta, forti della loro amicizia e della reciproca stima, presero il coraggio a quattro mani e formarono un loro complesso musicale che chiamarono “Castellina-Pasi e i gai romagnoli”.
Interpretando alla propria maniera -cioè come cuor comanda- grandi classici quali “La cumparsita” e “La Migliavacca”, si fecero conoscere al grande pubblico finché non decisero di cimentarsi nella composizione di ballabili nei quali l’estro, la fantasia, la passionalità e la musicalità emergono fortemente.
Il primo a credere in questa orchestra fu Angelo Galletti. Un incontro fortunato quello fra Giraldi, Pasi e Galletti. Anch’esso musicista, aveva appeso al chiodo il suo violino per tentare l’avventura dell’editoria musicale e la sua passione era tale che lo portava a percorrere giornalmente decine e decine di chilometri in bicicletta per diffondere la propria musica. Superati i tempi eroici, la sua forte fiducia nelle potenzialità del complesso Castellina-Pasi lo convinsero ad investire qui i primi guadagni, effettuando le prime registrazioni, i primi 45 giri e i primi long-playing.
Il cosiddetto “boom del liscio” che scoppiò fra il 1968 e i primi anni ’80 videro l’orchestra Castellina-Pasi creare successi su successi. Parliamo di composizione quali “Il valzerone”, “Tutto pepe”, “Folle sentimento”, “Parigino”, “Luna messicana”, “Il campanello”, “Santa Monica”, “Gli amici della notte” tanto per citarne alcuni, cioè brani che gli fecero conquistare due dischi d’oro e che oggi sono vere e proprie pietre miliari nella storia della musica da ballo italiana. Già da tempo si parlava di liscio classico e di fisarmonica “alla Castellina”: un genere, uno stile erano ormai nati.
A questo successo hanno contribuito diversi personaggi, primo fra tutti il paroliere Carlo Ferrini e le edizioni musicali Galletti-Boston e BMG-Ricordi (già RCA) che da oltre 30 anni sono a fianco dell’orch. Castellina-Pasi.
Soprattutto vanno ricordati i musicisti “storici” della formazione quali Franco Trevisani, Pier Flamini, Lorenzo Patuelli, Mario Benedetti, Gable e Irene. Ma tutti i musicisti che si sono negli anni avvicendati sono stati importanti nel decretare il successo dell’orchestra.
Nel 1990 Castellina aveva abbandonato il palco pur restando direttore artistico della sua orchestra che quindi dirigeva da fuori le quinte. Aveva nel frattempo individuato i personaggi giusti che potessero portare avanti egregiamente questa sua “creatura”.
Il bravo seppur giovanissimo fisarmonicista Davide Budelacci tutti i giorni andava a lezione dal Maestro per perfezionare il suo stile “alla Castellina” e per poter far tesoro del più piccolo segreto. Anche la giovanissima interprete Silvia frequentava il Maestro per avere preziosi consigli. Ed in questa maniera, con queste premesse, la tradizione e la fisarmonica “col cuore” di Castellina, continuano immutate anche nel terzo millennio. |
|
|
|
|
|
Tel.
059,250309
Fax 059,250311
Cell. 348,2616163
Cell.348,3019326
Via Cimone,
10 - MODENA
|
|
|
INFO
LINE ORCHESTRA: CELL. 392.8876763
(SIG.Ermanno Laterza) |
|
|
|
Fotografie
delle divertenti serate dell'Orchestra. Aspettiamo le
Vostre foto e i Vostri commenti!!!! |
 |
|
|